lunedì 7 ottobre 2019

La natura come luogo naturale in cui apprendere attraverso il gioco

Il mondo esterno è l'ambiente ideale in cui il bambino può sperimentare e godere della valenza dell'attività ludico-creativa. In un ambiente naturale il bambino può entrare in contatto con diversi stimoli che,se rielaborati adeguatamente,rappresentano per lui una vera e propria fonte di conoscenza.Giocare all'aria aperta consente al bambino di conoscere in primis se stesso,di prendere coscienza del proprio corpo e di coordinare i movimenti.Le attività all'aperto favoriscono inoltre lo sviluppo nel bambino di alcune aree di competenze quali la prevenzione del rischio;la socializzazione;la relazione con elementi naturali. Difatti,durante le passeggiate è un "continuo raccogliere" cose da terra: sassi,foglie,petali,semi,bastoncini.. tutto quel materiale che trova ormai una sua precisa collocazione in vasi,cestini,scatole e cassettini. 


I materiali non strutturati,a differenza dei giochi comprati,colorati o meglio contengono infinite forme e danno quindi la possibilità ad ogni bambino di vedere,di immaginare quella che a lui in quel momento piace di più,per poi poterla cambiare all'infinito. E' questo senso di libertà,di essere a capo del gioco in tutto e per tutto a dare la soddisfazione e la felicità al bambino di creare,senza limiti aumentando la creatività. Giocare con gli elementi naturali permette di catturare l'attenzione del bambino e consente a quest'ultimo di sperimentare il gusto della scoperta;,attraverso sentimenti come la sorpresa e la meraviglia,il bambino andrà a sviluppare un apprendimento significativo che gli garantirà la creazione di connessioni emotive con la natura.


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